lorenzoneglistadi

All’Artemio Franchi, Domenica 23 Giugno 2013, a metà del concerto Back Up Tour negli Stadi, è spuntata una gargantuesca Luna piena – al perigeo, tra l’altro – da sopra la Curva Maratona, grossa, tonda e magnetica.

E Lorenzo Cherubini aka Jovanotti l’ha accolta così: “C’è la luna piena… e allora gli si canta Raggio di Sole, così, per dispetto!”

A molti sta sul culo Jovanotti e a molti sta sul culo l’Electric Crooner, il suo personaggio. E di solito sta sul culo ai puristi, ai nichilisti e ai debosciati.

Perché se cerchi i virtuosismi vocali hai sbagliato concerto, se cerchi l’annientamento annoiato del Tutto e l’assenza di speranza anche, ma soprattutto sei uno che suona uno strumento nella sua cameretta con risultati anche mirabolanti, ma rimani lì – al chiuso – allora sì che ce l’hai con lui.

Che lui è uno di quelli che te lo canta in faccia che ha preso la chitarra senza saper suonare ed è partito, con una rotta tutta sua da tracciare.

Punto nave nel diario di bordo di questo suo viaggio?

Beh, credo che il punto stia a lui farlo.

Io posso dirvi cosa penso: che una ventina di canzoni bellocce – intanto – l’ha scritte, lo show è notevolissimo, curato, spettacolare. I video sono meravigliosi sia tecnicamente che per il messaggio che sprizzano ovunque.

L’energia è incredibile – preparatevi a vederlo fare una mezza maratona a zoppetto – durante il concerto, l’affetto e la partecipazione del pubblico sono struggenti, i musicisti tutti notevoli.

Insomma, bravo, via.

Grande fonte d’ispirazione per smettere di “far la punta agli stronzi*” e restituire alla Vita i talenti e i doni che ci ha donato.

lorenzoafirenze

*You can’t polish a turd.

Comment now!
















Trackbacks