Ieri ho visto per la prima volta Mine Vaganti di Ozpetek.

“La mina vagante se n’è andata. Così mi chiamavate, pensando che non vi sentissi. Ma le mine vaganti servono a portare il disordine, a prendere le cose e a metterle in posti dove nessuno voleva farcele stare, a scombinare tutto, a cambiare piani.” (La nonna, interpretata da Ilaria Occhini)

E come nei puzzle di tessere, solo grazie a quel posto vacante, al pezzetto mancante, a un vuoto in cui l’esistenza può entrare, tutto si muove nella vita.

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