गते गते पारगते पारसंगते बोधि स्वाहा*

Ieri sera ho visto “Un’altra giovinezza”.

Film un po’ indigesto, ma interessante.

Oggi ho trovato il pdf con le note di produzione del film.

L’onesto commento di Coppola è:

“You can enjoy the film like a Faust story: an old man gets young, has an opportunity to finish

his great work and fall in love again, but can’t finish the work because of love… that is his ultimate

sacrifice. But it can also be an educational opportunity to learn more about Eastern philosophy,”.

Molto belli i momenti in cui Veronica si ricorda di un’altra vita nel VII secolo in cui era una discepola di Candrakīrti e il momento in cui il protagonista inventa una nuova lingua, in grado di supportare costrutti linguistici dell’assurdo, e profetizza la nascita di un nuovo uomo “post-storico” con una coscienza espansa, capacità e poteri finora solo ipotizzati o sognati.

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*Andato, andato, andato oltre, andato completamente oltre, il risveglio avvenga!

 

 

 

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